Courtauld Institute of Art Audioguida

Il Courtauld Institute of Art è un'università pubblica e un istituto di istruzione superiore a Londra, specializzato nello studio della storia dell'arte e della conservazione.

Courtauld Institute of Art — City of Westminster, United Kingdom

Info rapide

439

tappe narrate

15

Lingue

100%

Offline

📍 City of Westminster, United Kingdom

Informazioni sulla visita

Il Courtauld Institute of Art è un'università pubblica e un istituto di istruzione superiore a Londra, specializzato nello studio della storia dell'arte e della conservazione.

Scarica l'app gratuita

Google PlayiOS — Soon

Informazioni sulla visita

Tour Stops

San Paolo — Courtauld Institute of Art

San Paolo

Questo pannello fungeva da ala sinistra di un trittico ed è il compagno della figura di San Pietro. Raffigura San Paolo, tradizionalmente mostrato con una lunga barba castana e una fronte alta. Impugna una grande spada, strumento del suo martirio, e un libro che rappresenta le sue influenti epistole alle prime comunità cristiane. Paolo è vestito con una vivace tunica rossa sotto un mantello blu-verde scuro, decorato con bordi dorati che richiamano i dettagli del pannello di San Pietro. Attribuita ad Antoniazzo Romano, quest'opera esemplifica la capacità dell'artista di creare figure dotate di presenza fisica e dignità. L'uso della pittura a olio su tavola ha permesso una saturazione cromatica più ricca rispetto alla tradizionale tempera. I sandali semplici e robusti, insieme alle pesanti pieghe delle vesti, suggeriscono una figura ben radicata nel mondo. L'espressione cupa e pensierosa di Paolo riflette il suo ruolo di studioso e difensore risoluto della fede.

🎧 Ascolta nell'app
San Giacomo Minore — Courtauld Institute of Art

San Giacomo Minore

Questo pannello slanciato presenta un giovane uomo in piedi all'interno di una nicchia in pietra grigia. È identificato come San Giacomo Minore, uno dei dodici apostoli. Regge un grande bastone da follatore in legno, l'arma utilizzata durante il suo martirio. Quest'opera è attribuita al maestro fiorentino Filippo Lippi e alla sua bottega. L'influenza di Lippi è visibile nell'espressione dolce e leggermente malinconica del santo e nel drappeggio fluido del suo pesante mantello verde sopra una tunica rosa. Il santo si trova in una posa rilassata e naturale, con il peso spostato leggermente su un lato. Questa figura faceva parte di una pala d'altare più ampia composta da più pannelli, probabilmente posta a decorare i pilastri laterali. La cornice architettonica aiuta a collocare la figura in uno spazio credibile, anche entro i confini ristretti del pannello. I toni caldi del volto e delle mani contrastano con il grigio freddo dell'arco in pietra, attirando l'attenzione dell'osservatore sull'umanità della figura.

🎧 Ascolta nell'app
Ritratto di uomo barbuto — Courtauld Institute of Art

Ritratto di uomo barbuto

Questo dipinto a olio di piccole dimensioni, realizzato da David Teniers il Giovane, risale al 1656. Si tratta di un ritratto in miniatura di un uomo anziano con una lunga barba bianca. Il soggetto è raffigurato di tre quarti e guarda direttamente verso l'osservatore con un'espressione composta e sobria. Indossa un mantello scuro e pesante sopra un indumento color bordeaux intenso. Lo sfondo scuro e uniforme assicura che tutta l'attenzione rimanga sul volto dell'uomo e sulla consistenza della sua barba. Teniers fu il pittore di corte dell'arciduca Leopoldo Guglielmo, governatore dei Paesi Bassi meridionali. Come parte dei suoi doveri, realizzò molte copie in scala ridotta dei capolavori presenti nella vasta collezione dell'arciduca. Questi 'modelli' servivano da guida per gli incisori incaricati di produrre un catalogo chiamato Theatrum Pictorium. Questo ritratto specifico dimostra l'abilità di Teniers nel catturare il carattere individuale e le trame dei tessuti su una scala molto ridotta, che probabilmente misura solo pochi centimetri di altezza.

🎧 Ascolta nell'app
Ritratto di un Doge — Courtauld Institute of Art

Ritratto di un Doge

Realizzato intorno al 1650, questo ritratto in miniatura di David Teniers il Giovane raffigura Nicolò da Ponte, che fu Doge di Venezia alla fine del XVI secolo. Quest'opera è una copia in scala ridotta di un dipinto originale del maestro veneziano Jacopo Tintoretto. Il Doge è mostrato con indosso i suoi abiti ufficiali e il 'corno ducale', il caratteristico copricapo cornuto simbolo del suo ufficio. È seduto davanti a una tenda rosso scuro, che aggiunge un senso di teatralità e prestigio alla composizione. Teniers produsse quest'opera come 'modello', ovvero uno studio in scala ridotta. Era destinata a essere utilizzata da un incisore per creare una stampa per il Theatrum Pictorium, un'ambiziosa pubblicazione che documentava la collezione d'arte dell'arciduca Leopoldo Guglielmo. Osservando questa miniatura, si può comprendere come gli artisti del XVII secolo utilizzassero piccole copie per registrare e diffondere le immagini di opere famose provenienti da generazioni precedenti e città lontane.

🎧 Ascolta nell'app
Cupido che vince Pan — Courtauld Institute of Art

Cupido che vince Pan

Questa scena mitologica è un piccolo studio a olio di David Teniers il Giovane, realizzato intorno al 1656. Si basa su una celebre composizione del maestro barocco italiano Annibale Carracci. Il dipinto raffigura una lotta tra Cupido, il dio alato dell'amore, e Pan, il dio dalle zampe caprine della natura e del desiderio selvaggio. Cupido è mostrato mentre immobilizza Pan a terra, a simboleggiare il trionfo dell'amore divino o spirituale sulla lussuria terrena. In primo piano, i flauti abbandonati di Pan e l'arco di Cupido giacciono sull'erba. Lo sfondo si apre su un paesaggio morbido e nebbioso caratterizzato da un tempio circolare classico. Quest'opera è servita da 'modello' per l'imponente progetto di Teniers, il Theatrum Pictorium, che fu il primo catalogo illustrato di una grande collezione d'arte. Questi piccoli pannelli consentivano agli incisori di lavorare con dimensioni e una tavolozza di colori coerenti durante la riproduzione dei capolavori dell'arciduca Leopoldo Guglielmo per la stampa.

🎧 Ascolta nell'app
Cristo e l'adultera — Courtauld Institute of Art

Cristo e l'adultera

L'artista ferrarese Ortolano dipinse questa scena biblica intorno al 1525. Raffigura il momento in cui un gruppo di scribi e farisei conduce da Gesù una donna accusata di adulterio. Il loro intento è quello di tendergli una trappola, chiedendogli se debba essere lapidata secondo la legge. Cristo, seduto sulla destra, risponde in modo celebre scrivendo nella polvere. La donna si trova al centro, con un vistoso abito verde e il capo chino per la vergogna. Attorno a lei si accalca una folla di accusatori, tra cui figure in armature dell'epoca e vesti colorate. L'artista utilizza colori vivaci e saturi e un'illuminazione nitida per distinguere i vari personaggi. Il paesaggio in alto a sinistra, con le sue montagne dai toni bluastri e gli edifici in lontananza, conferisce un senso di profondità e scala. Lo stile di Ortolano è caratterizzato da un vivo interesse per la presenza fisica e le varie espressioni delle sue figure, riflettendo l'influenza dell'arte veneziana sulla scuola ferrarese.

🎧 Ascolta nell'app
Cristo portacroce — Courtauld Institute of Art

Cristo portacroce

Questo piccolo pannello dell'artista olandese Pieter Aertsen risale al 1530 circa. Mostra Cristo che fatica sotto il peso della croce sulla via del Calvario. La composizione è affollata e intensa, colma di figure che sembrano incombere sull'azione centrale. Cristo è caduto in ginocchio, con un'espressione di silenziosa sofferenza. In basso a sinistra, Santa Veronica è inginocchiata e regge il panno bianco usato per asciugargli il volto. Aertsen fu un maestro del Manierismo nordico, uno stile noto per le composizioni complesse e le figure leggermente allungate. Si noti la varietà dei costumi, dall'armatura del soldato romano ai turbanti elaborati degli astanti. Nonostante le dimensioni ridotte, poco più di sedici centimetri di altezza, il dipinto è ricco di dettagli e dramma emotivo. Probabilmente fungeva da piccolo altare portatile per la devozione privata, consentendo all'osservatore di contemplare la scena della Passione in modo molto personale.

🎧 Ascolta nell'app
Suicidio di Lucrezia — Courtauld Institute of Art

Suicidio di Lucrezia

Questo dipinto, realizzato intorno al 1540 da un anonimo artista dell'Europa settentrionale, ritrae la tragica storia di Lucrezia. Secondo la leggenda romana, Lucrezia si tolse la vita per preservare il proprio onore dopo essere stata aggredita dal figlio del re. La sua morte scatenò la rivoluzione che portò alla nascita della Repubblica Romana. Lucrezia è raffigurata al centro, parzialmente avvolta in una veste trasparente, mentre si conficca un pugnale nel petto. La sua posa, con le braccia distese, è al contempo drammatica e scultorea, riflettendo l'influenza del maestro del Rinascimento italiano Raffaello. L'artista l'ha collocata in una grandiosa cornice architettonica con colonne classiche, enfatizzando la gravità del suo sacrificio. Sullo sfondo, un paesaggio scuro e suggestivo suggerisce una città lontana. Quest'opera è un eccellente esempio di come gli artisti del Nord abbiano adottato le forme idealizzate e i soggetti eroici dell'arte italiana durante la metà del XVI secolo.

🎧 Ascolta nell'app
Adamo ed Eva dopo la cacciata — Courtauld Institute of Art

Adamo ed Eva dopo la cacciata

Questa piccola tavola è una copia di un'opera più grande del maestro italiano Paolo Veronese. David Teniers il Giovane, pittore fiammingo, la creò come parte di un ambizioso progetto per documentare la vasta collezione d'arte dell'arciduca Leopoldo Guglielmo. La scena ritrae Adamo ed Eva nella dura realtà della vita fuori dal Giardino dell'Eden. Adamo è mostrato mentre lavora la terra, appoggiato a un albero mentre usa un attrezzo primitivo. Eva siede nelle vicinanze, cullando uno dei suoi figli, mentre un altro bambino giace a terra poco lontano. Il lussureggiante paradiso del loro passato è stato sostituito da un paesaggio rustico e aspro. Teniers cattura la scena con pennellate rapide e fluide che differiscono dallo stile levigato della fonte italiana originale. In lontananza, il bestiame pascola su una collina sotto un cielo fosco e nuvoloso. Questa versione in miniatura permetteva all'Arciduca di conservare una documentazione visiva dei suoi beni più preziosi in un formato portatile.

🎧 Ascolta nell'app
Ritratto di giovane uomo — Courtauld Institute of Art

Ritratto di giovane uomo

Questo ritratto di un uomo con una barba sottile e un morbido berretto nero era un tempo associato all'artista Filippo Mazzola. Tuttavia, moderne analisi tecniche lo hanno identificato come un falso. Il soggetto guarda direttamente l'osservatore tenendo un piccolo libro rosso, mentre un fiume tortuoso e montagne lontane formano lo sfondo. Lo stile paesaggistico imita le opere del Rinascimento maturo, in particolare le atmosfere nebbiose di Leonardo da Vinci. Falsi come questo vengono spesso creati per ingannare i collezionisti imitando lo stile di un maestro noto utilizzando materiali antichi. Nonostante il suo status di falso, l'opera offre uno sguardo affascinante sulla storia del collezionismo d'arte e sull'evoluzione delle tecniche di autenticazione. Ci sfida a guardare oltre il nome dell'artista e a considerare le proprietà fisiche e l'accuratezza storica del colore e del pannello. Ciò include l'analisi dei pigmenti e dello stato di conservazione del legno.

🎧 Ascolta nell'app

Scarica l'app gratuita

Google PlayiOS — Soon

Audioguide nelle vicinanze

Esplora Courtauld Institute of Art

Scarica l'app gratuita

Google PlayiOS — Soon